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domenica, giugno 15, 2014

Prodigy - Marie Lu


Editore: Piemme
Pagine: 298
Prezzo: €16,50
Ed eccomi qui a recensirvi il sequel di Legend. Non vi trascriverò più la trama di futuri seguiti per evitarvi ulteriori spoiler ma cercherò in meglio di non trapelarvi nessun dettaglio guastafeste :)
Leggendo qualche opinione di sfuggita qua e là sul fatto che Prodigy fosse piaciuto più del primo, mi aveva fatto ben sperare; non perché non avessi trovato Legend poco eccitante, affatto. In questo capitolo della saga di Marie Lu, le azioni e gli eventi sono un susseguirsi di emozioni che si alternano tra l'ansia, l'angoscia e corsa contro il tempo. Ci troviamo ad avventurarci in un ambiente molto più delineato e valorizzato. Le situazioni descritte e presentate sono state dosate quanto basta ad alimentare la curiosità del lettore e spingerlo ad andare avanti finché non vede la fine del capitolo per elaborare il tutto ma non c'è minuto nemmeno per quello visto che mi limitavo a prefissarmi di raggiungere almeno la meta prima di cadere nel sonno o nei bisogni primari ma ed ecco che temperstivamente non resisto e continuo nella lettura. Vedere all'inizio le pagine sull'ebook mi aveva per l'appunto sconfortata nell'iniziarne l'avventura ma spinta dalla Matereader e dal bisogno di sapere come procede la storia dei due fuggiaschi mi sono fatta coraggio e accidenti se le pagine scorrevano una dopo l'altra senza accorgermi delle centinaia che avevo già letto. Tantissimi colpi di scena che ancora ti vagano nella mente e che ne vorresti ancora di piùl. Le spiegazioni che mano a mano intervallano con gli avvenimenti, mi ha ricordato molto il film KIll Bill di Tarantino che straconsiglio si vedere!!
Vorrei potervi dire di più ma ci sono troppe cose che parlandone mi farei scappare e l'ultima cosa che voglio è proprio rovinarni la lettura ma vi dico solamente che gli ultimissimi eventi hanno preso una piega a dir poco soprendente e inaspettata. Avrei però voluto che il discorso non fosse ricaduta in una scusa banale ma anche plausibile e fosse stato una cosa diretta...Anche qui, sarò in trepida attesa per l'ultimo libro della trilogia! Aiuto, che succederà?! >.<
ps: non so dove volesse andare a parare con le ultime righe ma lo scoprirò nel seguito, altrimenti fosse stato per me, non le avrei aggiunte. Suonavano troppo sdolcinate...

VOTO: 

mercoledì, febbraio 12, 2014

Legend - Marie Lu

Trama:

Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due parti, la Repubblica e le Colonie, e la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l'unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima...



Editore: Piemme
Pagine: 264
Prezzo: € 16,50



Recensione:

Quando ho visto la cover, mi è subito venuto in mente la serie 'JAG-Avvocati in divisa'. È bello sapere che l'autrice si sia ispirata alla marina militare e soprattutto per un distopico usando adolescenti come personaggi. In realtà per me questo genere è del tutto nuovo. Certo, ho provato a leggere un altro libro della stessa categoria ma è ancora lì, sul mio scaffale digitale. Invece questo, avendo un approccio molto più semplice e con un andatura regolare, viene letta, compresa e finita in un batter d'ali. Insomma, il tempo è dosato bene. Perlopiù, entrambi i protagonisti sono altrettanto acuti e agili, oltretutto diretti alla stessa maniera. Per quanto riguarda la loro condizione sociale è completamente l'opposto. Possiamo aggiungere che date le capacità di analizzazione della nostra eroina, consideriamolo anche un giallo. Sì perché dopotutto, c'è un omicidio di mezzo e in questi romanzi devi sempre stare attento quando leggi per poter poi ragionare lucidamente. Già, essendo una fan del giallo, June, mi ricorda molto il Sherlock di cui io stravedo, della BBC *^*
Altra cosa considerevole di questa storia, alla base, ci sono i personaggi molto delineati e caratterizzati e questo ne facilita l'immaginazione. June è davvero un figurino! Voglio dire, è molto realistica, si comporta e riflette come una qualsiasi adolescente che ha attraversato vari momenti tristi della sua vita. Riconosce fin da subito i suoi errori madornali e l'autrice ha anche amalgamato un pizzico di ingenuità che a quindici anni uno ha anche se June dimostra anche di possedere una certa maturità e risolutezza. Ho adorato Metias, suo fratello maggiore. Possedeva veramente un gran senso di conservazione, scrivendo tutto su un diario; contrariamente ai suoi ideali però, è un hacker esperto nel settore e questo aspetto è un'altra cosa molto originale che ho individuato, soprattutto se le doti in questione li ha tuo fratello maggiore :3
Poi pero, nel preciso istante in cui si sono incontrati per la prima volta, la situazione è caduta nel banale, ovvero per lei che non ha mai visto un ragazzo più bello e per lui che alla vista, il mondo è scomparso. Lo so che molte belle storie d'amore sono iniziate così ma per l'appunto ne ho lette talmente parecchie che mi ha un po' inalberata e che mi ha fatto emettere un enorme sospiro...andando con piacere lo stesso avanti!
Per quanto riguarda Day, l'ho paragonato ad un inafferabile Lupin misto ad un generoso Robin Hood ;) Per non parlare del fatto che il Governo non ha nessuna identità che gli risponde ma solamente le sue impronte digitali che hanno raccolto nelle innumerevoli misfatte di Day che tra l'altro non ha utilizzato nessun'arma avanzata per tutti i suoi reati. Con solo pochi ragionamenti, Day, mostra in qualche modo un alternativa a tutto ciò che June ha sempre creduto e lei tra le varie scoperte che ha fatto, ne è finalmente consapevole e decide di rischiare il tutto per tutto.

VOTO: 


E voi cari lettori miei, lo avete già letto? Che vi ha suscitato?